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Comitato Gay e Lesbiche Prato

Benvenuta/o/*

Benvenuta/o/* nel sito del Comitato Gay e Lesbiche Prato

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Ciao a tutti, tutte, tutt*,la manifestazione a Prato del 25 novembre si è svolta regolarmente. Nonostante all'inizio il clima ci fosse sembrato incerto nel pomeriggio è andato tutto liscio, il tempo ha retto e il centro di Prato è stato invaso da tante persone. L'occasione tra l'altro è stata preziosa vista la prima apertura domenicale dei negozi ed un mercatino dell'antiquariato in una piazza vicina.

MERCOLEDI' 22 FEBBRAIO: A BOCCA APERTA

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Ciao a tutte tutti tutt*,

ringraziamo chi mercoledì sera ha sfidato la bufera, il freddo ed il ghiaccio per partecipare al Camarillo alla serata in occasione della Giornata della Memoria 2012 per ricordare le vittime gay lesbiche trans del nazismo e del fascismo.

Splendido il film "Una giornata particolare" e soprattutto toccante la lettura drammatizzata a cura di Giovanni Pini di testimonianze di confinati dal fascismo a causa dell'omosessualità.

Prossimi appuntamenti

A BOCCA APERTA

Mercoledì 8 Febbraio alle 21,30 serata di discussione/confronto presso il locale Camarillo in via San Fabiano 39 PO (saletta superiore) per chiunque abbia desiderio di parlare partendo da sé, dalla propria vita, dalle proprie esperienze.

Il primo appuntamento ha per tema: GAY E LESBICHE NEL QUOTIDIANO - LA VISIBILITA'

CORSO DI MAKE-UP&TRUCCO

Siamo molto felici di avere la disponibilità di un MAKE-UP ARTIST per realizzare un corso di make-up durante il quale chiunque potrà apprendere i modi per truccarsi, le tecniche ed i segreti per trasformarsi e trasformare.

Il corso prevederà un costo, comprensivo della tessera associativa ed un kit necessario per imparare durante le lezioni.

Se sei interessato/a/* inviaci una mail ad info@gayelesbicheprato.it se verrà raggiunto un numero minimo di possibili iscritti/e/* faremo partire la macchina organizzativa.

trucchi priscilla

Molti e molte i/le passanti che un po' per curiosità, l'evento era stato ben pubblicizzato sul sito del Comune di Prato, sul Tirreno e sulla Nazione, per radio e attraverso alcune emeittenti toscane (su TV Prato 39 no perchè diocesana), un po' perchè attratti/e dalla musica e dalle immagini video si sono fermati/e. Abbiamo trasmesso poche informazioni sul perchè dell'evento, informazioni rapide che venivano distribuite anche con un volantino creato ad hoc per l'occasione, abbiamo promosso la nostra iniziativa per una futura campagna di sensibilizzazione contro l'omofobia, la lesbofobia e la transfobia "E va bene così ...".

Non c'era un palco, nessuno/a si è posto come relatore o relatrice da una posizione diversa, volevamo animare la piazza da dentro, avevamo pensato a poche cose che potessero in modo semplice entrare, far breccia nei pensieri, nei discorsi delle persone. A parte alcune persone che rifiutavano il volantino abbiamo ascoltato varie conversazioni che ci hanno fatto capire l'utilità della manifestazione, genitori che spiegavano ai/alle figli/ie chi eravamo, persone anziane che si dichiaravano alla fine favorevoli al riconoscimento delle coppie gay e lesbiche (anche se alcune esprimevano dubbi e perplessità rispetto all'adozione e all'omogenitorialità).

Abbiamo coinvolto un consigliere comunale di PRC che ha celebrato quattro matrimoni, tre coppie gay ed una coppia lesbica si sono sposate in piazza. Ovviamente l'atto era una dimostrazione simbolica ed un monito perchè le istituzioni si adoperino per la piena parità di diritti. Abbiamo preso una torta a forma di Torre Eiffel e l'attività/performance ha coinvolto l'intera piazza.

Le associazioni o i rappresentanti di gruppi o associazioni presenti in piazza hanno fatto un saluto, abbiamo letto un comunicato della Giunta Comunale di Prato, Alessio De Giorgi ha portato il saluto della Regione Toscana, Nora Toccafondi responsabile del Coordinamento Donne CGIL di Prato ha parlato della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Ilaria Maffei dei/delle Giovani Comunisti/e di Prato ha portato un saluto.

La valutazione generale dell'evento è molto positiva, noi per primi/e ci siamo divertiti/e ed è un elemento da non sottovalutare visto che il Comitato Gay e Lesbiche Prato è un gruppo che si prefigge fra gli scopi di organizzare momenti di socialità per persone GLBT.

Vogliamo ringraziare gli amici e le amiche di Stargayte, il portale umanista sull'orientamento sessuale che oltre aver aderito hanno contribuito alla relaizzazione della manifestazione. Avevamo accolto la loro idea di trasmettere un video e avevamo approvato la loro proposta di intervistare le persone in piazza su temi legati alla sessualità. Grazie a Stargayte abbiamo risparmiato sul noleggio del videoproiettore, risparmio non indifferente visto che la manifestazione è stata pagata dal Comitato Gay e Lesbiche Prato, gruppo che non riceve contributi pubblici (almeno per adesso).

Vogliamo ringraziare gli amici e le amiche dei/delle Giovani Comunisti/e di Prato e di PRC di Prato, senza il loro supporto avremmo avuto difficoltà logistiche nel richiedere il suolo pubblico e i permessi necessari. La loro presenza in piazza inoltre è stata preziosa sia per allestire, per gestire gli spazi, per smontare. Bello anche che tanti e tante amici/che eterosessuali abbiamo dato una mano.

Lesbica volessero capire che tipo di manifestazione il Comitato stesse organizzando. Un grazie anche alle amiche di Arcilesbica Pisa che sono venute ed hanno voluto vedere direttamente, grazie al Coordinamento Unioni Civili di Firenze, grazie a Sandra Alvino di AIT, grazie ad Elisa ex-Altrovolto Lucca, grazie a Regina Satariano che ha chiamato per capire meglio cosa è accaduto, grazie a Mila di AGEDO Toscana che si è dimostrata cara.

Ci era stato detto che la città di Prato non era pronta per vedere gay, lesbiche, bisessuali, trans in piazza, visibili, a testa alta, a chiedere in modo semplice che la società tuteli in modo pieno i propri diritti, che per nessun motivo l'orientamento sessuale e l'identità di genere possano venir considerati motivi di discriminazione. Prato ha risposto più che bene, il nostro gruppo ha incrementato l'impegno, nei giorni successivi alla manifestazione il Comitato Gay e Lesbiche Prato ha organizzato alcune serate di studio ed approfondimento sul tema dell'omofobia interiorizzata e presto ci costituiremo associazione.

Come promuovere giustizia ed uguaglianza per tutte le persone

Il mondo in cui viviamo, data la sua stessa conformazione disomogenea e la varietà che comprende, è pieno di elementi differenti e molte varianti. Queste sono presenti nei paesaggi, nei climi e nelle temperature, nelle lingue parlate, nelle persone che ci vivono e nelle attività che svolgono; ci sono infatti commesse, meccanici, escorts, baristi e via dicendo. Ma non è realmente così: se è vero che in Alaska non fa caldo come in Africa e che la lingua della maggior parte delle persone che vivono in Giappone non è lo spagnolo, è assolutamente falso affermare che esistono differenze reali tra le persone.

Come promuovere i diritti di tutti

Ce ne sono di apparenti, ma l'apparenza cambia; quello che conta è come siamo dentro e, senza dubbio, siamo tutti uguali. Gran parte delle donne da Escort Italia da parte di http://www.escortitalia.com/ con cui abbiamo parlato hanno appoggiato questa teoria, dimostrando che c'è speranza di poter collaborare per creare un'equità più grande ogni giorno. Però, c'è una parte della popolazione che è incapace di comprendere questa verità e per questo si generano distinzioni e ingiustizie. I tipi di discriminazione vanno da quella basata sul colore della pelle, a quella basata su una disabilità fisica o mentale, fino ad arrivare a quella sessuale. Discriminazione è anche quella che non riesce a pensare ad una Verona escort senza pensare a sfumature sessuali, quando in origine è proprio una semplice accompagnatrice senza alcuna connotazione di quel tipo. Insomma, discriminazione è ogni volta che esprimiamo un giudizio senza una conoscenza previa.

L'altra faccia della moneta è che queste ingiustizie generano unioni tra chi viene discriminato, che rendono ancora più forte la voce di chi senza ragione viene denigrato ed escluso; come dice una Verona escort tra quelle intervistate, l'unione dona la forza per far valere i propri diritti. Si tratta principalmente di diritti sociali, di inclusione, e civili, riguardanti la società e le sue strutture. Grazie a queste unioni nascono associazioni di ogni tipo, il cui obiettivo è la difesa e la diffusione di principi più veritieri, come conferma una escort che ci ha lasciato la sua opinione.

Associazioni che difendono la giustizia e l'uguaglianza

LGBTI è una sigla risalente agli anni novanta che sta per “Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender e Intersessuali” e riunisce in un acronimo diversi gruppi sociali che sono costantemente affetti da discriminazione. Una delle principali associazioni LGBTI in Italia è Arcigay che, attraverso il numerosi comitati territoriali e associazioni aderenti, nonché grazie all'aiuto di escorts e volontari, lotta contro ogni tipo di discriminazione. I suoi punti forti sono l'ottenimento di pari diritti e di una protezione legale, la promozione del benessere delle persone e della comunità e il consolidamento di una società e di una cultura non sessista.

Oltre ad Arcigay, come confermano tutte le Verona escorts ascoltate, sono numerose le associazioni LGBTI in Italia e nel mondo che percorrono lo stesso cammino verso l'ottenimento della giustizia, affinché quello che è corretto sia alla base della vita di ognuno e quindi della società intera.