A
PRATO CI ABBIAMO PENSATO NOI DEL Comitato Gay e Lesbiche
Prato !!
Appena
abbiamo saputo dell'iniziativa dell'UAAR abbiamo ritenuto
di doverci e poterci far carico dell'organizzazione di un
banchino in centro per informare la cittadinanza sulla possibilità
di cancellarsi dalla Chiesa Cattolica.
Come
associazione non ci occupiamo di questioni religiose, pensiamo
che ogni persona debba essere libera di avere o no una fede
religiosa, fatto personale ed intimo. Combattiamo però
ogni forma di ingerenza ed invadenza da parte delle religioni
nella vita di tutti/e/*.
E'
il caso per esempio della Chiesa Cattolica, uno dei maggiori
enti mondiali che porta avanti politiche e credenze sessuofobe,
omofobe, lesbofobe, transofobe, contro le donne, contro
l'autodeterminazione del proprio corpo e della propria esistenza.
Lo stato dovrebbe essere laico, purtroppo però assistiamo
troppo spesso ad invadenze pesanti che troviamo intollerabili.
Ovviamente siamo contrari/ie ad ogni pratica simile di qualsiasi
fede religiosa.
Non
siamo comunque un'associazione formata da persone esclusivamente
atee o agnostiche, tuttavia sappiamo che una moltitudine
di battezzati/e cattolici/che oggi non si ritrova affatto
nella Chiesa del signor Ratzinger e dei suoi. Spesso queste
persone sono molto critiche, come noi, ma non sanno che
a loro insaputa la stessa Chiesa Cattolica utilizza il loro
nome per giustificare la sua politica di invadenza ed i
suoi grandi privilegi. Basti pensare alla religione cattolica
nelle scuole, oppure alla truffa dell8xmille, o addirittura
al fatto che il Vaticano si fa pagare molte utenze proprio
dal Comune di Roma.
Viene
da dire ... cioè?
E'
molto semplice, una persona smette di frequentare la chiesa,
si professa di altra religione, magari vive la propria cristianità
singolarmente, oppure è atea, agnostica ... ma quando
era piccola, un bambino, una bambina del tutto inconsapevoli,
i genitori li hanno sottoposti al BATTESIMO, e così
li hanno di fatto iscritti alla stessa Chiesa da cui loro
dicono di essere venuti via.
L'iscrizione
nel registro dei/delle battezzati/e resta anche se si smette
di andare in chiesa, anche se non si crede più in
Dio o si è divenuti di altra fede. Ecco perchè
la Chiesa Cattolica può oggi continuare a dire di
avere un altissimo numero di italiani/e.