2007 creato da Emanuele Bresci
 
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Oggi in tutto il mondo si svolgono PRIDE, le lesbiche, i gay, le/i bisessuali, le/i trans festeggiano il proprio ORGOGLIO con gioia, si trovano assieme anche alle/ai tantissime/i eterosessuali amiche/amici a manifestare la propria felicità di esistere, di vivere la propria vita così come sono.
DA QUANDO SI FANNO PRIDE E PERCHE' PROPRIO IL 28 GIUGNO?
I cosiddetti moti di Stonewall, chiamati anche nel loro insieme dal movimento gay americano rivolta di Stonewall, furono una serie di violenti scontri fra gli omosessuali e la polizia a New York. La prima notte degli scontri fu quella di venerdì 27 giugno 1969 poco dopo l'1:20 di notte, quando la polizia irruppe nel bar chiamato "Stonewall Inn", un bar gay in Christopher Street, nel Greenwich Village."Stonewall" (così è di solito definito in breve l'episodio) è generalmente considerato da un punto di vista simbolico il momento di nascita del movimento di liberazione gay moderno in tutto il mondo. Per questo motivo il 28 giugno è stato scelto dal movimento LGBT come data della "giornata mondiale dell'orgoglio LGBT" o "Gay pride".
per maggiori informazioni WIKIPEDIA
PARITA' DIGNITA' LAICITA'
In Italia il Pride Nazionale 2007 si è svolto a Roma il 16 giugno, le autorità non avrebbero concesso la città intorno al 28 giugno perchè il 29 giugno c'è la festa di San Pietro e San Paolo. 1.000.000 di persone si sono trovate in piazza San Giovanni a gridare la propria gioia ed anche a chidere con forza il rispetto, da qui infatti le tre parole chiave e base della piattaforma della manifestazione italiana; dopo il World Pride 2000 sempre a Roma, forse il Pride davvero più grande e più condiviso fra le realtà che compongono il Movimento GLBT (gay lesbico bisessuale, trans) italiano. Alcune immagini
Anche il COMITATO GAY E LESBICHE PRATO era presente con uno striscione assieme a tutte le realtà che hanno aderito a FACCIAMO BRECCIA.
E IL 28 GIUGNO? E QUINDI A PRATO ADESSO?
CON ORGOGLIO FINALMENTE SPOSE E SPOSI !!
Come Comitato Gay e Lesbiche Prato abbiamo pensato di riportare l'attenzione della città sulla necessità dei diritti di lesbiche e gay. Non ci piacciono i DICO perchè non rappresentano la parità che invece vogliamo. Ogni persona deve essere tutelata in quanto tale senza bisogno di unirsi legalmente con un'altra, ma che esistono coppie lesbiche e coppie gay questo è un dato di fatto.
Queste coppie lesbiche e coppie gay vivono assieme, condividono le difficoltà, trascorrono assieme i momenti fondamentali e importanti, trascorrono insieme gli eventi felici, spesso pagano in modo congiunto il mutuo di casa e ovviamente affitto e spese, sempre di più hanno anche figli e figlie, come dimostra l'Associazione Delle Famiglie Arcobaleno, più di 200 coppie in Italia, sempre presenti anche ai Pride con il Trenino dell Famiglie Omogenitoriali, a detta della presidente "un trenino che negli anni si allungherà sempre di più ..." Studi tra l'altro hanno ampliamente dimostrato che i loro figli e le loro figlie non hanno riportato alcun danno affettivo o cognitivo per il fatto di avere due mamme o due babbi, anzi dimostrano maggiore creatività, apertura mentale e sicuramente capacità di affrontare la varietà. In Spagna da due anni vengono prodotti materiali adatti ai/alle bambini/e per presentare le famiglie omogenitoriali e nei programmi finalmente si parla di famiglie al plurale e non di famiglia al singolare, ne esistono tante e tutte sono famiglie con pari diritti.
Allora ci è venuto in mente di immaginare un prossimo e felice futuro nel quale in Italia e anche a Prato si sia raggiunta la piena parità di diritti, abbiamo avvisato la città delle nozze fra: Luciano e Maurizio, Elisa e Cristina, Luisa e Maria, Mario e Giorgio, Barbara e Michela, Caterina e Giulia, Antonio e Claudio, Mario e Paolo, Daniele e Carlo.

Abbiamo usato lo stesso sistema che usano in genere gli amici e le amiche quando una coppia eterosessuale si sposa ed abbiamo attaccato i nostri cartelli qua e là, senza impedire la visibilià dei segnali stradali e semafori ovviamente, ma cercando di colpire l'attenzione delle persone.

Abbiamo visto una famigliola che passeggiava fermarsi davanti ad uno dei cartelli, lì per lì non sembravano sorpresi/e, ma dopo pochi secondi erano stupiti/e e non facevano altro che parlottare ed indicare. Per fortuna civilmente hanno lasciato il cartello lì dove era, ma ci ha fatto piacere osservare che la loro passeggiata è proseguita con una discussione. Abbiamo saputo che in molti luoghi di ritrovo le persone parlavano dell'evento, il primo passo è infatti proprio quello di smettere di non esistere, smettere di essere solo nei telefilm americani in onda alla TV o negli ambienti dell'alta moda, fenomeni vip, stravaganze oppure casi umani da programmi al limite del patetico.

La nostra speranza è che tutti/e cominicino a pensare che le lesbiche e i gay non sono lontane/i, che certi temi vengono trattati fuori dalla loro realtà, sono invece presenti, vicini e quotidiani.

Nel giorno del nostro orgoglio, il 28 giugno, abbiamo così lanciato un segnale alla cittadinanza ed ai/alle rappresentanti della politica e delle istituzioni. Continuiamo nel chiedere che il nostro amore sia trattato come ogni altro rapporto d'amore, una donna ed un uomo si amano proprio come si amano una donna ed una donna, un uomo ed un uomo. Due genitori eterosessuali amano i/le propri/ie figli/ie esattamente come due mamme lesbiche fanno o come fanno due babbi gay.

La Costituzione Italiana non parla di sesso dei coniugi e sicuramente con maggiore laicità delle istituzioni centrali e locali e meno sudditanza all'omofobia clericale, presto anche qui in Italia la situazione potrebbe allinearsi a quella di molti paesi non solo europei, recentemente per esempio anche la Colombia ha legiferato in materia di unione fra lesbiche e fra gay, in Europa l'Italia resta, nonostante i richiami dell'Unione, inadempiente. Mentre aspettiamo:

FELICITAZIONI DA PARTE DEL COMITATO GAY E LESBICHE PRATO A TUTTE LE COPPIE ETEROSESSUALI, LESBICHE E GAY CHE HANNO DECISO DI SPOSARSI, DI PACSARSI, CHE CONVIVONO OGGI IN TUTTO IL MONDO !!! E FELICITAZIONI A TUTTI/E/* I GAY, LE LESBICHE, I/LE BISEX E I/LE TRANS CHE VIVONO CON ORGOGLIO LA VITA !! BUON 28 GIUGNO !!
Felicitazioni in particolare a Luciano, un caro amico, la sua storia con Maurizio ci ha dato speranza ... grazie di averla condivisa con noi!!