Queste
coppie lesbiche e coppie gay vivono assieme, condividono le difficoltà,
trascorrono assieme i momenti fondamentali e importanti, trascorrono
insieme gli eventi felici, spesso pagano in modo congiunto il mutuo
di casa e ovviamente affitto e spese, sempre di più hanno
anche figli e figlie, come dimostra l'Associazione
Delle Famiglie Arcobaleno, più di 200 coppie in Italia,
sempre presenti anche ai Pride con il Trenino dell Famiglie Omogenitoriali,
a detta della presidente "un trenino che negli anni si allungherà
sempre di più ..." Studi tra l'altro hanno ampliamente
dimostrato che i loro figli e le loro figlie non hanno riportato
alcun danno affettivo o cognitivo per il fatto di avere due mamme
o due babbi, anzi dimostrano maggiore creatività, apertura
mentale e sicuramente capacità di affrontare la varietà.
In Spagna da due anni vengono prodotti materiali adatti ai/alle
bambini/e per presentare le famiglie omogenitoriali e nei programmi
finalmente si parla di famiglie al plurale e non di famiglia al
singolare, ne esistono tante e tutte sono famiglie con pari diritti.
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Allora
ci è venuto in mente di immaginare un prossimo e felice futuro
nel quale in Italia e anche a Prato si sia raggiunta la piena parità
di diritti, abbiamo avvisato la città delle nozze
fra: Luciano e Maurizio, Elisa e Cristina,
Luisa e Maria, Mario e Giorgio, Barbara e Michela, Caterina e Giulia,
Antonio e Claudio, Mario e Paolo, Daniele e Carlo.
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Abbiamo
usato lo stesso sistema che usano in genere gli amici e le amiche
quando una coppia eterosessuale si sposa ed abbiamo attaccato
i nostri cartelli qua e là, senza impedire la visibilià
dei segnali stradali e semafori ovviamente, ma cercando di colpire
l'attenzione delle persone.
Abbiamo
visto una famigliola che passeggiava fermarsi davanti ad uno dei
cartelli, lì per lì non sembravano sorpresi/e, ma
dopo pochi secondi erano stupiti/e e non facevano altro che parlottare
ed indicare. Per fortuna civilmente hanno lasciato il cartello
lì dove era, ma ci ha fatto piacere osservare che la loro
passeggiata è proseguita con una discussione. Abbiamo saputo
che in molti luoghi di ritrovo le persone parlavano dell'evento,
il primo passo è infatti proprio quello di smettere di
non esistere, smettere di essere solo nei telefilm americani in
onda alla TV o negli ambienti dell'alta moda, fenomeni vip, stravaganze
oppure casi umani da programmi al limite del patetico.
La
nostra speranza è che tutti/e cominicino a pensare che
le lesbiche e i gay non sono lontane/i, che certi temi vengono
trattati fuori dalla loro realtà, sono invece presenti,
vicini e quotidiani.
Nel
giorno del nostro orgoglio, il 28 giugno, abbiamo così
lanciato un segnale alla cittadinanza ed ai/alle rappresentanti
della politica e delle istituzioni. Continuiamo nel chiedere che
il nostro amore sia trattato come ogni altro rapporto d'amore,
una donna ed un uomo si amano proprio come si amano una donna
ed una donna, un uomo ed un uomo. Due genitori eterosessuali amano
i/le propri/ie figli/ie esattamente come due mamme lesbiche fanno
o come fanno due babbi gay.
La
Costituzione Italiana non parla di sesso dei coniugi e sicuramente
con maggiore laicità delle istituzioni centrali e locali
e meno sudditanza all'omofobia clericale, presto anche qui in
Italia la situazione potrebbe allinearsi a quella di molti paesi
non solo europei, recentemente per esempio anche la Colombia ha
legiferato in materia di unione fra lesbiche e fra gay, in Europa
l'Italia resta, nonostante i richiami dell'Unione, inadempiente.
Mentre aspettiamo:
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FELICITAZIONI
DA PARTE DEL COMITATO GAY E LESBICHE PRATO A TUTTE LE COPPIE ETEROSESSUALI,
LESBICHE E GAY CHE HANNO DECISO DI SPOSARSI, DI PACSARSI, CHE CONVIVONO
OGGI IN TUTTO IL MONDO !!! E FELICITAZIONI A TUTTI/E/* I GAY, LE
LESBICHE, I/LE BISEX E I/LE TRANS CHE VIVONO CON ORGOGLIO LA VITA
!! BUON 28 GIUGNO !!
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Felicitazioni
in particolare a Luciano, un caro amico, la sua storia con Maurizio
ci ha dato speranza ... grazie di averla condivisa con noi!!
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