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CENSURA
ALLO SPETTACOLO DI VLADIMIR LUXURIA
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2007
creato da Emanuele Bresci
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Il
Comitato Gay e Lesbiche Prato viene censurato durante la serata dedicata
a Tondelli con l'interpretazione dell'On. Vladimir Luxuria. (27 luglio
2007)
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In
occasione dello spettacolo "Vladimir Luxuria in Omaggio a Pier Vittorio
Tondelli", la sera di venerdì 27 luglio presso il parco di
Galceti (Prato), il Comitato Gay e Lesbiche Prato era stato contattato
dagli organizzatori (Circoscrizione Prato Nord - COMUNE DI PRATO, Associazione
Culturale Pronomos) per presenziare alla serata stessa con un banchino
informativo con libri, dépliant, riviste ecc. a tematica gay, lesbica,
bisessuale e trans.
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Fra
i vari materiali esposti era presente anche una bandiera del Coordinamento
Facciamo Breccia (www.facciamobreccia.org), cui il Comitato Gay e Lesbiche
Prato aderisce. Tale bandiera riportava lo slogan ripetuto nelle ultime
due manifestazioni organizzate dal Cordinamento, ossia "No-Vat. Più
autodeterminazione. Meno Vaticano." Alcuni membri dell'organizzazione
si sono rivolti al Comitato chiedendo di togliere la bandiera dai materiali
esposti, dichiarando che, per una manifestazione culturale e non politica,
la bandiera era da considerarsi eccessiva.
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Vari
membri del coordinamento hanno fatto presente come la richiesta fosse
insensata, considerando la semplicità dello slogan ed il contesto
della serata. Vista l'insistenza degli organizzatori, hanno deciso allora
di coprire il testo della bandiera con dei pezzi di carta bianca che riportavano
la dicitura "Censura clericale", considerando questo espediente,
quasi teatrale, un gesto adatto al contesto per esprimere la propria insofferenza
al tentativo censorio.
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A
questo punto alcuni degli organizzatori hanno strappato con violenza la
bandiera, qualcuno ha anche affermato "Tanto con voi bisogna fare
così". Sono seguite proteste da parte dei membri del Comitato,
che sono state prontamente bloccate dal servizio d'ordine della serata.
In particolare è stato impedito ai membri del comitato di incontrare
l'On Vladimir Luxuria per spiegare i fatti, situazione paradossale se
si considera che Vladimir Luxuria, non ancora onorevole, ha partecipato
alla prima manifestazione No-Vat ed ha anche preso parola durante gli
interventi finali dal palco.
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Il Comitato Gay e Lesbiche Prato esprime il proprio sconcerto per un simile comportamento che nega ogni forma di dissenso verso l'ingerenza vaticana sulla politica italiana. La negazione di tale dissenso risulta assurda considerando la pesantezza dell'attacco vaticano allo sviluppo dei diritti civili per gay, lesbiche e trans in Italia. Eppure l'organizzazione ha invitato a celebrare l'autore gay Tondelli un* parlamentare transgender che proviene dal movimento gay lesbico bisessuale e trans romano e italiano! Ci chiediamo, a parte l'aggressività del gesto, se l'organizzazione della serata aveva una pur vaga idea del profondo senso politico che assume, nell'Italia del 2007, invitare V.Luxuria ad interpretare "Camere separate", "Pao pao" ecc.ecc. A nostro parere non ha senso tenere insieme una reverenza muta verso un' indiscutibile cattedra vaticana con elementi di cultura gay fatti solo fenomeno di costume o evento di tendenza. L'Italia risulta ogni giorno di più il paese della contraddizione, dove da una parte la Cassazione riconosce il diritto di un rifugiato africano alla piena espressione dell'omosessualità come elemento dell'identità da rispettare (forse esistevano altri istituti preposti a riconoscere questa ovvietà?) e dall'altro si denuncia una coppia gay perché si bacia in pubblico a Roma. Viene da domandarsi se mai la politica italiana, specialmente del centrosinistra, riuscirà ad uscire dal suo senso di minorità rispetto alla gerarchia della chiesa cattolica, diventando finalmente maggiorenne ed europea. Prato, 27 luglio 2007 |
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