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Occhio alla civetta è il nome di un programma in onda su TV Prato 39 ogni giorno (domeniche e ricorrenze escluse) a cura del signor Ubaldo Mascii, una rassegna di notizie tratte dai seguenti quotidiani: La Nazione, Il Tirreno, Il Corriere, la Repubblica ed Avvenire. Le notizie vengono commentate da Ubaldo Mascii che le sottolinea al pubblico dando la sua opinione in merito. Occhio alla civetta è in onda alle 10,00 del mattino e in replica il pomeriggio alle 14,30.
Abbiamo segnalato già alcuni discorsi dal carattere omofobo del giornalista e conduttore del programma, clicca di seguito per leggere tutto riguardo la precedente segnalazione: la prima puntata ...
Ed ora ...
Occhio alla Civetta 09/11/2006
[...]
Poi devo leggervi … devo leggevi, ho appena cinque minuti di tempo, ma non posso fare a meno di leggere una notizia che viene riportata dalle … eh … eccola qua … da "Avvenire" e riportata anche da tutti gli altri giornali.
Eccola qua: il Vaticano è intervenuto ieri sulla manifestazione dell'or-go-glio omo-sessu-ale (ben scandito) in programma domani a Gerusalemme, anche se le autorità israeliane, vista la tensione nei Territori, sono orientate a rinviare. Mentre ribadisce, il comunicato del Vaticano, quanto affermato dal catechismo della Chiesa Cattolica circa le persone omo-ses-suali (sempre ben scandito) profondamente radicate, la Santa Sede esprime la sua VIVA disapprovazione per tale iniziativa perché essa costituisce un grave affronto ai sentimenti di milioni di credenti ebrei, musulmani e cristiani, i quali riconoscono il particolare carattere sacro della città di Gerusalemme e chiedono che la loro convinzione sia rispettata. Alla luce di tali elementi e considerando che in precedenti occasioni sono stati sistematicamente offesi i valori religiosi, la Santa Sede nutre la speranza che la questione possa venire sottoposta a doverosa riconsiderazione.
Questo è un comunicato addirittura della Santa Sede. Trova, come ho detto, posizione in tutti i giornali questa mattina, io non lo commento, perché non ha bisogno di essere commentato. E poi anche perché ne abbiamo già parlato. Ne abbiamo parlato in occasione del raduno degli omosessuali a Bologna, quando c'è stata una presa di posizione da parte del cardinale che è apparsa su tutti i giornali il quale ha criticato che per questo raduno europeo che si svolgeva a Bologna addirittura era intervenuta l'amministrazione comunale che aveva versato soldi perchè si potesse fare. E … ho appoggiato, senz'altro, il parere del cardinale di Bologna.
Uhm … l'ho fatta pulita! M'è arrivata una serie (risatina) di … eh … "rampogne", chiamiamole così, che sono state inviate naturalmente a tutta Italia, io son diventato celebre a questo punto. Quindi … inviate da … evidentemente da chi era interessato a far capire che io ero uno che … insomma non di questo mondo, perché il mondo ormai è cambiato e quindi rendiamoci conto di questo. Quindi … NON COMMENTO! Io ve l'ho letto e basta! Penso che ciascuno di voi sia in grado di fare il commento che ciascuno riterrà di poter fare di fronte ad avvenimenti che sono questi.
Comunque mi pare che questa sia una nota che può senz'altro essere abbinata a quella di cui parlavamo prima: a quella del disfacimento delle tante famiglie così come Dio le ha volute, perché … eh … creò l'uomo e la donna e disse "andate e moltiplicatevi e riempite la Terra". Ecco, questo è ciò che queste religioni, sia pure ormai forse non più di moda, vero, ma queste religioni, tutte tre insegnano, Ebrei, Cristiani e Musulmani, sono su questo punto solidali. Quindi questa è l'ultima notizia che oggi lascio alla vostra considerazione, grazie a domani.

Il nostro commento: siamo molto felici che siano arrivate le "rampogne" a TV Prato 39 e al signor Ubaldo Mascii. Ci spiace che questa persona purtroppo continui a parlare così e sicuramente faremo attenzione che anche in futuro non utilizzi uno spazio aperto direttamente su tutta la cittadinanza per trasmettere idee erronee e in contrasto con la normativa antidiscriminazione. Preghiamo tutti/e/* di fare altrettanto e di segnalare a noi o alle altre associazioni presenti in Toscana e in Italia eventuali casi di dichiarazioni omofobe e transfobiche in TV, nelle pubblicità, nelle trasmissioni radiofoniche, sulla stampa e in tutti i canali di informazione.

Comitato Gay e Lesbiche Prato