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CHI
SIAMO ?? ... dopo l'11 gennaio 2008
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Qui
di seguito potete trovare la parte più importante dello
STATUTO dell'ASSOCIAZIONE che svolge attività nei settori
di cultura, di utilità sociale e di salute, senza finalità
di lucro e che opera nel settore dei diritti dei/delle cittadini/e
"COMITATO GAY E LESBICHE PRATO"
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I
valori e gli ideali espressi dal e nel nostro STATUTO scaturiscono
dal nostro percorso, dalle situazioni varie in cui ci siamo
trovati/e/* o che abbiamo dovuto fronteggiare, dalle nostre
idee e speranze, da una discussione collettiva, abbiamo cercato
di preparare un documento completo. Chiunque condivida quanto
espresso di seguito è ben accetto/a/*.
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DALLO
STATUTO ...
(per
la versione completa del documento potete chiedere direttamente
al Comitato Gay e Lesbiche Prato, i restatnti punti contengono
le norme di gestione generale e potranno essere integrati
dall'Assemblea Ordinaria dei/delle soci/cie)
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COMPITI
DELL'ASSOCIAZIONE. (ART. 3 dello Statuto)
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Sono
compiti dell'Associazione:
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1)
la difesa dei diritti civili di gay, lesbiche, bisessuali
e trans;
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2)
la socializzazione delle persone omosessuali e trans, con
l'organizzazione di occasioni sociali e culturali di incontro
e confronto;
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3)
la piena e visibile integrazione di gay, lesbiche, bisessuali
e trans nella realtà civile di Prato e più in
generale dell'Italia, reputando la visibilità un elemento
importante e determinante verso la piena integrazione, ma
non richiedendo a tutti/tutte/tutt* di viverla nella stessa
maniera, ogni persona determina il proprio livello di visibilità
in base alla vita, ai rischi e alle prospettive personali;
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4)
la piena liberazione ed emancipazione delle persone omosessuali,
bisessuali e trans;
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5)
la difesa della laicità dello stato e delle istituzioni
come prima garanzia dei diritti di ciascuno/a, opponendosi
alle ingerenze della Chiesa Cattolica nella politica italiana
e in generale opponendosi a qualsiasi eventuale ingerenza
che dovesse verificarsi da parte di una qualsiasi religione;
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6)
la ferma opposizione a qualsiasi idea ed attività legate
alle teorie riparative dell'omosessualità, a qualsiasi
"cura" che proponga alle persone gay, lesbiche,
bisessuali di condurre una vita eterosessuale;
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7)
la diffusione della corretta conoscenza delle persone gay,
lesbiche, bisessuali e trans nella convinzione che non esiste
un unico modello di rapporto affettivo come spesso propagandato
da ambienti clericali e vaticani e che non c'è "la
famiglia", ma piuttosto "le famiglie", che
le coppie gay e lesbiche sono nuclei familiari al pari delle
coppie eterosessuali, che non esistono impedimenti o problematiche
che non consentano a gay e lesbiche di essere padri e madri
senza per questo danneggiare figli e figlie;
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8)
l'affermazione chiara che gay, lesbiche, bisessuali non si
nasce, non si diventa, ma si è; che l'orientamento
sessuale dipende anche dall'autodeterminazione e che non serve
comprendere le cause dell'omosessualità, della bisessualità
e dell'eterosessualità, che costituiscono allo stesso
modo varianti della sessualità umana, come affermato
anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità;
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9)
la lotta a ogni forma di razzismo e discriminazione, come
espresso dall'Art.3 della Costituzione Italiana;
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10)
essere un possibile punto di riferimento sia per gay, lesbiche,
bisessuali, trans, sia per eterosessuali, soprattutto dell'area
pratese, per interrompere i meccanismi dell'omofobia interiorizzata
e dell'omofobia;
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11)
l'affermazione che non esiste una sessualità o un'affettività
sia eterosessuale sia omosessuale corretta e di serie A, per
esempio di tipo monogamico e necessariamente di coppia rispetto
ad altre, ma piuttosto che il modo di vivere la propria sessualità
e la propria affettività dipende dall'autodeterminazione
di ogni persona che sceglie come condurle. Ogni stile di vita
ha pertanto pari dignità;
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12)
il sostegno al movimento delle donne come un punto di riferimento
basilare per una critica approfondita ai ruoli e agli stereotipi
di genere, opponendosi alla cultura patriarcale, machista,
maschilista e alla divisione stereotipata in generi di riferimento;
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13)
la partecipazione al Movimento italiano GLBT (gay, lesbico,
bisex, trans), con rapporti con altre associazioni, altri
gruppi e reti GLBT ove ci sia sintonia, finalità simili
e possibilità di cooperare nel pieno rispetto delle
diverse identità associative, senza tentativi di supremazia
e di egemonia;
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14)
l'antifascismo, come difesa dai rigurgiti neofascisti, neonazisti
e di estrema destra;
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ART.
4. ASSOCIATI E ASSOCIATE.
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Il
numero dei/delle soci/cie è illimitato; all'Associazione
possono aderire tutti i cittadini e tutte le cittadine che
abbiano compiuto il 14° anno di età.
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ART.
5. DOMANDA DI AMMISSIONE.
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Per
essere ammesso/a a socio/cia è necessario presentare
domanda al Consiglio Direttivo con la osservanza delle seguenti
modalità ed indicazioni:
1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione,
residenza;
2) dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni
degli organi sociali;
3) in caso di socio/cia richiedente minorenne la domanda dovrà
essere firmata dai genitori o da chi ne fa le veci.
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