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Qui di seguito potete trovare la parte più importante dello STATUTO dell'ASSOCIAZIONE che svolge attività nei settori di cultura, di utilità sociale e di salute, senza finalità di lucro e che opera nel settore dei diritti dei/delle cittadini/e "COMITATO GAY E LESBICHE PRATO"
I valori e gli ideali espressi dal e nel nostro STATUTO scaturiscono dal nostro percorso, dalle situazioni varie in cui ci siamo trovati/e/* o che abbiamo dovuto fronteggiare, dalle nostre idee e speranze, da una discussione collettiva, abbiamo cercato di preparare un documento completo. Chiunque condivida quanto espresso di seguito è ben accetto/a/*.

lo Statuto del Comitato Gay e Lesbiche Prato

ART. 1. COSTITUZIONE.
Si è costituita con sede in via Don Enrico Tazzoli 30, Prato un'associazione che assume la denominazione di "COMITATO GAY E LESBICHE PRATO". L'associazione è disciplinata dal presente statuto.


ART. 2. ATTIVITÀ DELL'ASSOCIAZIONE.
L'Associazione svolge attività della solidarietà sociale nei settori di cultura, di utilità sociale e di salute, senza finalità di lucro, viene registrata come associazione impegnata per i diritti civili di cittadini, cittadine, cittadin*.


ART. 3. COMPITI DELL'ASSOCIAZIONE.
Sono compiti dell'Associazione:
1) la difesa dei diritti civili di gay, lesbiche, bisessuali e trans;
2) la socializzazione delle persone omosessuali e trans, con l'organizzazione di occasioni sociali e culturali di incontro e confronto;
3) la piena e visibile integrazione di gay, lesbiche, bisessuali e trans nella realtà civile di Prato e più in generale dell'Italia, reputando la visibilità un elemento importante e determinante verso la piena integrazione, ma non richiedendo a tutti/tutte/tutt* di viverla nella stessa maniera, ogni persona determina il proprio livello di visibilità in base alla vita, ai rischi e alle prospettive personali;
4) la piena liberazione ed emancipazione delle persone omosessuali, bisessuali e trans;
5) la difesa della laicità dello stato e delle istituzioni come prima garanzia dei diritti di ciascuno/a/*, opponendosi alle ingerenze della Chiesa Cattolica nella politica italiana e in generale opponendosi a qualsiasi eventuale ingerenza che dovesse verificarsi da parte di una qualsiasi religione;
6) la ferma opposizione a qualsiasi idea ed attività legate alle teorie riparative dell'omosessualità, a qualsiasi "cura" che proponga alle persone gay, lesbiche, bisessuali di condurre una vita eterosessuale;
7) la diffusione della corretta conoscenza delle persone gay, lesbiche, bisessuali e trans nella convinzione che non esiste un unico modello di rapporto affettivo come spesso propagandato da ambienti clericali e vaticani e che non c'è "la famiglia", ma piuttosto "le famiglie", che le coppie gay e lesbiche sono nuclei familiari al pari delle coppie eterosessuali, che non esistono impedimenti o problematiche che non consentano a gay e lesbiche di essere padri e madri senza per questo danneggiare figli e figlie;
8) l'affermazione chiara che gay, lesbiche, bisessuali non si nasce, non si diventa, ma si è; che l'orientamento sessuale dipende anche dall'autodeterminazione e che non serve comprendere le cause dell'omosessualità, della bisessualità e dell'eterosessualità, che costituiscono allo stesso modo varianti della sessualità umana, come affermato anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità;
9) la lotta a ogni forma di razzismo e discriminazione, come espresso dall'Art.3 della Costituzione Italiana;
10) essere un possibile punto di riferimento sia per gay, lesbiche, bisessuali, trans, sia per eterosessuali, soprattutto dell'area pratese, per interrompere i meccanismi dell'omofobia interiorizzata e dell'omofobia;
11) l'affermazione che non esiste una sessualità o un'affettività sia eterosessuale sia omosessuale corretta e di serie A, per esempio di tipo monogamico e necessariamente di coppia rispetto ad altre, ma piuttosto che il modo di vivere la propria sessualità e la propria affettività dipende dall'autodeterminazione di ogni persona che sceglie come condurle. Ogni stile di vita ha pertanto pari dignità;
12) il sostegno al movimento delle donne come un punto di riferimento basilare per una critica approfondita ai ruoli e agli stereotipi di genere, opponendosi alla cultura patriarcale, machista, maschilista e alla divisione stereotipata in generi di riferimento;
13) la partecipazione al Movimento italiano GLBT (gay, lesbico, bisex, trans), con rapporti con altre associazioni, altri gruppi e reti GLBT ove ci sia sintonia, finalità simili e possibilità di cooperare nel pieno rispetto delle diverse identità associative, senza tentativi di supremazia e di egemonia;
14) l'antifascismo, come difesa dai rigurgiti neofascisti, neonazisti e di estrema destra;


ART. 4. ASSOCIATI , ASSOCIATE, ASSOCIAT*.
Il numero dei/delle soci/socie/soc* è illimitato; all'Associazione possono aderire tutti i cittadini, tutte le cittadine, tutt* i/le cittadin* che abbiano compiuto il 14° anno di età.


ART. 5. DOMANDA DI AMMISSIONE.
Per essere ammesso/a/* a socio/socia/soc* è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo con la osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza;
2) dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;
3) in caso di socio/socia,/soc* richiedente minorenne la domanda dovrà essere firmata dai genitori o da chi ne fa le veci.


ART. 6. AMMISSIONE E DIMISSIONE DEI SOCI , DELLE SOCIE, DEI/DELLE SOC*
La presentazione della domanda di ammissione non dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale. E' compito del Consiglio Direttivo ratificare tale ammissione entro trenta giorni. Nel caso che la domanda venga respinta l'interessato/a/* potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva la prima assemblea ordinaria. Le dimissioni da socio/socia/soc* vanno presentate per scritto al Consiglio Direttivo. L'uscita dall'associazione prevede l'impossibilità a partecipare: alle iniziative associative per le quali fosse obbligatorio essere soci/socie/soc*, alla mailing list interna dell'associazione, pertanto i soci, le socie, i/le soc* dimissionari/ie/* verranno cancellati/e/* dalla suddetta lista, mentre potranno continuare ad essere iscritti/e/* alla mailing list generale.


ART. 7. SERVIZI AI SOCI , ALLE SOCIE, AI/ALLE SOC*.
I/Le soci/socie/soc* hanno diritto di usufruire dei servizi dell'Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall'Associazione stessa.


ART. 8. DOVERI DEI SOCI, DELLE SOCIE, DEI/DELLE SOC*
I/Le soci/socie/soc* sono tenuti/e/*:
1) al pagamento della tessera sociale;
2) all'osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamento di quote straordinarie.


ART. 9. RIMOZIONI DEI SOCI, DELLE SOCIE, DEI/DELLE SOC*
I/Le soci/socie/soc* sono espulsi/e/* o radiati/e/* per i seguenti motivi:
1) quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
2) quando si rendano morosi/e/* nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
3) quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all'associazione. Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri;
4) quando le opinioni, le idee espresse pubblicamente e/o le iniziative personali siano in piena contraddizione con le finalità dell'associazione espresse nell'ART. 3
I/Le soci/socie/soc* radiati/e/* per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi/e/* pagando una nuova quota di iscrizione, senza altre formalità, se non quelle previste per le iscrizioni. I/Le soci/socie/soc* espulsi/e/* potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria. La rimozione da soci/socie/soc* comporta quanto espresso dall' ART. 6 per quanto riguarda la cancellazione dalla mailing list interna dell'associazione.


ART. 10. PATRIMONI.
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
1) dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell'Associazione;
2) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
3) dal fondo di riserva.
4) dalle apparecchiature, attrezzature, materiali vari donati o acquistati da soci, socie, soc* per conto dell'associazione stessa.


ART. 11. SOMME VERSATE.
Le somme versate per la tessera e per le altre eventuali quote sociali non sono rimborsabili in ogni caso.


ART. 12. BILANCIO.
Il bilancio comprende l'esercizio sociale dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e dev'essere presentato all'Assemblea entro il trentuno di marzo dell'anno successivo.


ART. 13. RESIDUO BILANCIO.
Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue: il 10% al fondo di riserva; il rimanente a disposizione per le iniziative citate negli articoli 2 e 3 e per nuovi impianti o ammortamenti delle attrezzature.


ART. 14. ASSEMBLEE DEI SOCI, DELLE SOCIE, DEI/DELLE SOC*.
Le assemblee dei/delle soci/socie/soc* possono essere ordinarie e straordinarie. Esse sono convocate con annuncio scritto, invio di posta elettronica ad ogni socio/socia/soc*. Possono prendere parte all'assemblea tutti i soci, tutte le socie, tutt* i/le soc*, saranno ammessi/e/* al voto soltanto i/le soci/socie/soc* che abbiano regolarizzato il tesseramento per l'anno in corso.


ART. 15. ASSEMBLEA ORDINARIA.
L'assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal primo gennaio al trentuno marzo successivo. Essa :
1) approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale (ogni anno);
2) procede alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato (ogni due anni).
3) elegge la commissione elettorale composta da almeno tre membri che controlla lo svolgimento delle elezioni (ogni due anni);
4) approva il bilancio consuntivo e preventivo (ogni anno);
5) approva gli stanziamenti per iniziative previste dall'articolo 3 del presente statuto (ogni anno);
6) delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale (ogni anno).


ART. 16. ASSEMBLEA STRAORDINARIA.
L'assemblea straordinaria è convocata:
1) tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
2) ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno 2/5 dei/delle soci/socie/soc*. Essa dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta.


ART. 17. REGOLAMENTO DELL'ASSEMBLEA.
In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno/a dei/delle soci/socie/soc*. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei/delle soci/socie/soc* intervenuti/e/* e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei/delle soci/socie/soc* presenti/* su tutte le questioni poste all'ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz'ora dopo la prima.


ART. 18. VOTAZIONI DELL'ASSEMBLEA.
Le votazioni nell'assemblea ordinaria e straordinaria possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti/e/* i/le soci/socie/soc* presenti/* purché in regola con il tesseramento. Non saranno ammesse votazioni per delega verbale o scritta, saranno prese in considerazione soltanto richieste motivate da gravi impedimenti.


ART. 19. STRUTTURA DELL'ASSEMBLEA.
L'assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un/una presidente/* nominato/a/* dall'assemblea stessa; le deliberazioni apportate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.


ART. 20. COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque consiglieri/e/* (quattro più il/la Presidente/*) eletti/e/* tra i/le soci/socie/soc* che si candidano durante l'assemblea e restano in carica due anni. Nel caso il numero dei/delle consiglieri/e/* risulti, causa dimissioni, decadimento o altro, inferiore a cinque consiglieri/e/* (compreso/a il/la Presidente/*) si procederà a convocare una Assemblea Straordinaria e si provvederà a nominare uno/a o più consiglieri/e/* in modo da ripristinare il numero fissato dal presente statuto associativo. La durata del Consiglio Direttivo resterà comunque fissata dall'Assemblea Ordinaria anche in caso di nomina di nuovi/e/* consiglieri/e/* da parte dell'Assemblea Straordinaria.


ART. 21. ELEZIONI DEL/DELLA PRESIDENTE/* E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.
Ogni due anni l'Assemblea Ordinaria elegge il/la Presidente/* e gli/le altri/e/* componenti/* del Consiglio Direttivo. Possono candidarsi alla Presidenza e al Consiglio Direttivo tutti i soci, tutte le socie, tutt* i/le soc* che siano in regola con il tesseramento e che siano soci/socie/soc* da almeno sei mesi precedenti all'Assemblea Ordinaria. Per quanto riguarda la candidatura alla Presidenza è condizione assolutamente necessaria la piena visibilità politica nella rappresentanza dell'Associazione in ogni contesto, media inclusi, ed il pieno ed aperto sostegno alla parità di diritti per gay lesbiche bisessuali trans.
L'Associazione ha lo scopo di occuparsi dei diritti di gay, lesbiche, bisessuali, trans, pertanto verrà data priorità, se possibile, alle candidature di soci/socie/soc* gay, lesbiche, bisessuali, trans.


ART. 22. STRUTTURA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il/la Vicepresidente/*, il/la Responsabile/* della segretaria e fissa le responsabilità degli/delle altri/e/* consiglieri/e/* in ordine all'attività svolta dall'Associazione per il conseguimento dei suoi fini sociali. Il/la Presidente/*, il/la Vicepresidente/*, il/la Responsabile/* della segretaria compongono l'Ufficio di Presidenza.


ART. 23. RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.
Il Consiglio Direttivo si riunisce convocato dal/dalla Presidente/* o dai/dalle 2/5 dei suoi membri o, secondo regolamento interno del Consiglio stesso, in date periodiche prefissate.


ART. 24. DELIBERE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza assoluta dei/delle presenti/* alla riunione. Sono ammesse deleghe scritte tra i suoi membri ed in caso di parità il voto del/della Presidente/* vale due.


ART. 25. DEL CONSIGLIO DIRETTIVO.
Il Consiglio Direttivo deve:
1) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall'assemblea dei/delle soci/socie/soc*;
2) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea;
3) redigere i bilanci;
4) compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'assemblea;
5) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale;
6) formulare il regolamento interno dell'Associazione;
7) deliberare circa l'ammissione, la sospensione, la radiazione e l'espulsione dei/delle soci/socie/soc*;
8) favorire la partecipazione dei/delle soci/socie/soc* all'attività dell'associazione.


ART. 26. DECADIMENTO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO.
I/le consiglieri/e/* possono decadere dall'incarico se per tre volte consecutive non si presentano alla riunione senza dare comunicazione preventiva che giustifichi la loro assenza.


ART. 27. REVISORI/E/* DEI CONTI.
I/Le Revisori/e/* dei Conti sono eletti/e/* a maggioranza dell'Assemblea dei/delle soci/socie/soc* in numero di tre e restano in carica due anni.


ART. 28. COLLEGIO DEI/DELLE PROBIVIRI/E/*.
Il Collegio dei/delle Probiviri/e/* si compone di tre membri che vengono eletti/e/* dall'assemblea dei/delle soci/socie/soc* a maggioranza; essi/esse/ess* vengono scelti/e/* tra i/le non soci/socie/soc* e restano in carica due anni.


ART. 29. COLLEGIO SINDACALE.
Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e due supplenti/* eletti/e/* dall'Assemblea dei/delle soci/socie/soc* a maggioranza; restano in carica due anni.


ART. 30. MANSIONI DEL/DELLA PRESIDENTE.
Il/La Presidente/* ha la rappresentanza politica dell'Associazione in ogni contesto, media inclusi, e sostiene apertamente la parità di diritti per gay lesbiche bisessuali trans.
Il/la Presidente/* ha la firma sociale, valida per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome dell'Associazione. In caso di assenza o impedimento del/della Presidente/*, tutte le sue mansioni spettano al/alla Vicepresidente/* (un/una consigliere/a/* nominato/a/* dal Consiglio Direttivo) o al/alla Responsabile/* della segreteria (un/una consigliere/a/* nominato/a/* dal Consiglio Direttivo).


ART. 31. DESTINAZIONE DEL PATRIMONIO.
In caso di scioglimento, l'assemblea delibera a maggioranza assoluta sulla destinazione del patrimonio residuo e di tutto quanto costituisca materiale dell'associazione. Il patrimonio dovrà essere devoluto ad altra associazione di volontariato GLBT (gay e/o lesbica e/o bisessuale e/o trans), locale o delle zone vicine, purché si tratti di associazione regolarmente costituita e non di gruppo informale, ogni socio, ogni socia, ogni soc* potrà proporre un'associazione in sede di assemblea, la votazione deciderà a maggioranza a quale associazione verrà destinato il patrimonio del Comitato Gay e Lesbiche Prato. Per la votazione valgono gli stessi criteri espressi dall' ART. 18 dello Statuto. L'assemblea nomina tre soci/socie/soc* che possano occuparsi di quanto deciso in merito alla destinazione del patrimonio.


ART. 32. DECISIONI ASSEMBLEARI.
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, dai regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti decide l'assemblea ai sensi delle leggi vigenti e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.


ART. 33. CARICHE SOCIALI.
Le cariche sociali non sono retribuite.


ART. 34. RAPPORTI CON ASSOCIAZIONI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
L'associazione si connota come "locale", tuttavia collabora con altre associazioni e gruppi GLBT (gay e/o lesbici e/o bisessuali e/o trans) a livello nazionale ed internazionale. Si specifica tuttavia che il Comitato Gay e Lesbiche Prato non confluirà mai in associazioni nazionali, come Arcigay ed Arcilesbica e che se dovesse verificarsi da parte della maggioranza dei soci, delle socie, dei/delle soc* questa necessità, sarà da intendersi come scioglimento dell'associazione stessa.

ART. 35. RISPETTO AD HIV ED MTS (MALATTIE A TRASMISSIONE SESSUALE)
L'Associazione promuove la pratica del sesso sicuro, dell'uso del preservativo e di ogni strumento utile alla difesa della salute. Difende la autodeterminazione delle persone sieropositive o affette da AIDS e si oppone ad ogni discriminazione nei loro confronti.


ART. 36. IN MERITO A RETRIBUZIONI E PRESTAZIONI CON RETRIBUZIONE
Gli/le aderenti/* dell'associazione prestano la loro opera gratuitamente in favore dell'organizzazione e non possono stipulare con essa alcun tipo di contratto di lavoro, dipendente o autonomo.
L'Associazione può assumere lavoratori/lavoratrici dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure se sia necessario per qualificare o specializzare l'attività da essa svolta.

ART. 37. IN MERITO AD ATTIVITA' DI AUTOFINANZIAMENTO

L'associazione potrà, esclusivamente per scopo di auto-finanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività economiche marginali di cui al D.M. del 25/5/1995.


ART. 38. IN MERITO AL TRAVESTITISMO, TRANSGENDERISMO, IMMAGINI DI SE' E STEREOTIPI
Il Comitato Gay e Lesbiche Prato ritiene necessario opporsi a qualsiasi stereotipo sia di genere (legato alla rappresentazione di un'immagine fittizia di genere maschile e genere femminile) sia di qualsiasi stereotipo connesso con la moda e le mode. Ogni persona deve essere pienamente libera di autodeterminare la propria immagine e rappresentazione di sé.

ART. 39 SUL LINGUAGGIO SESSUATO E L'USO DELL'ASTERISCO

Il Comitato Gay e Lesbiche Prato riconosce il valore politico dell'uso del linguaggio sessuato, cioè del rendere esplicito il genere maschile ed il genere femminile sia al singolare sia al plurale, opponendosi all'uso dell'italiano standard che annulla il genere femminile, declinando tutto ciò che è generale e plurale al maschile.
L'associazione ritiene inoltre importante fare uso dell'asterisco eliminando connotazioni di genere, volendo con questo ribadire l'opposizione delle persone transgender alla divisione netta fra genere maschile e genere femminile.
L'associazione si impegna ad utilizzare il linguaggio sessuato e l'asterisco in tutti i documenti ufficiali, nelle comunicazioni, sulle pagine web, nei comunicati stampa, nel presente statuto associativo.


Questo statuto è composto da N° 39 articoli disposti su 18 pagine.
LETTO ED APPROVATO DALL'ASSEMBLEA ORDINARIA
IL 11 Gennaio 2012