2006-2007-2008 creato da Emanuele Bresci
 
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Ciao a tutti, tutte, tutt* ... il Comitato Gay e Lesbiche Prato dopo un percorso di due anni come gruppo informale a gennaio 2008 si è ufficialmente costituito associazione che opera per i diritti civili di cittadini e cittadine.
Attualmente nell'area pratese rappresenta l'unica associazione GLBT di donne e uomini che operano sul territorio per promuovere la difesa dei diritti civili di gay, lesbiche bisessuali e trans, per favorire la socializzazione delle persone omosessuali e trans e la loro piena e visibile integrazione nella società.
Questo sito vuole essere un portale d'accesso al gruppo e alla/e realtà GLBT. Pensiamo via via di aggiornarlo, compatibilmente con il nostro tempo libero, e di caricare informazioni utili su eventi di zona, eventi cittadini e tutto quello che per ora ci sembra carino da divulgare.
Speriamo che possa essere il primo passo per tanti/e di vivere se stessi/e senza problemi e magari di cominciare a collaborare affinchè la società in cui viviamo migliori. Gay, lesbiche, bisessuali, trans non sono marziani/e, è bene creare occasioni per conoscere e per evitare di continuare con vecchi luoghi comuni.
Il Comitato Gay e Lesbiche Prato si ritrova generalmente tutti i mercoledì sera alle 21,30 a Prato,non disponiamo ancora di una sede, pertanto i luoghi di incontro possono variare in base alle esigenze - le serate sono aperte a tutti e tutte, soci socie, persone nuove - le attività sono diverse ... le serate possono essere di discussione ed approfondimento su temi vari, serate di cinema GLBT, possiamo fare assieme due chiacchiere, scherzando e "sgranando fagioli" oppure dicendo cose profonde - per maggiori informazioni sui nostri programmi scrivici oppure iscriviti alla nostra mailing list su yahoo o chiedici di inviarti una mail per farti sapere cosa facciamo.
Visitando la pagina sul nostro STATUTO potrai sapere meglio quali sono i principi dell'associazione, comunque i nostri obiettivi sono:
· la difesa dei diritti civili di gay, lesbiche e trans;
· la socializzazione delle persone omosessuali e transessuali, con l'organizzazione di occasioni sociali e culturali di incontro e confronto;
· la piena e visibile integrazione di gay, lesbiche e trans nella realtà civile di Prato;
· la difesa della laicità dello stato e delle istituzioni come prima garanzia dei diritti di ciascuno/a.
Riconosciamo un rapporto stretto fra la lotta a ogni forma di razzismo e discriminazione e la piena liberazione ed emancipazione delle persone omosessuali e trans.
Consideriamo il movimento delle donne come un punto di riferimento basilare per una critica approfondita ai ruoli e agli stereotipi di genere.
Il Comitato Gay e Lesbiche Prato fa parte, assieme a tante altre associazioni gay e/o lesbiche e/o trans, della Task Force LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Trans), istituita dalla Regione Toscana allo scopo di dare piena attuazione alla legge regionale 63/04 "Contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere".
Il nostro gruppo partecipa attivamente al Movimento italiano GLBT (di Gay, Lesbiche, Bisessuali, Trans), ha stretti rapporti con altre associazioni, altri gruppi e reti che condividono i temi dell'autodeterminazione, della laicità, dell'antifascismo.
Ha fatto parte del Coordinamento Nazionale "Roma 2007" e del Coordinamento "Roma Pride 2008" per la promozione e l'organizzazione del Pride GLBT (www.mariomieli.org), sostenendo l'idea che i Pride Nazionali debbano svolgersi nella capitale, senza per questo eliminare Pride o manifestazioni in altre città che saranno quindi locali. Fa parte inoltre della del coordinamento nazionale Facciamo Breccia (www.facciamobreccia.org), partecipa attivamente alla manifestazione NO VAT - meno vaticano più autodeterminazione.
Il Comitato Gay e Lesbiche Prato si pone come uno dei possibili punti di riferimento sia per i soggetti GLBT che per la popolazione in generale, per promuovere la corretta conoscenza delle tematiche omosessuali, lesbiche, trans.
Riteniamo infatti che l'inclusione delle persone GLBT ed il rispetto verso di loro siano un buon metro di valutazione per una società civile.
UN PO' DI CRONISTORIA
Ecco il primo adesivo che pubblicizzava da fine 2005 al 2006 il Comitato Gay e Lesbiche Prato, in quel momento eravamo principalmente la nostra mailing-list. Successivamente fu creato questo sito. Grazie all'adesivo tante persone ci hanno cercate/i ed alcune/i di loro fanno ancora parte dell'associazione.
Decidemmo di cogliere l'occasione del cineforum a tematica GLBT ad Officina Giovani per presentarci come gruppo informale ...
Questo è il primo volantino. Pensavamo che troppo spesso gay e lesbiche pratesi lamentavano l'assenza di una presenza GLBT nella nostra città. Per molti e molte andare altrove, frequentare locali fuori Prato è anche una scelta legata alla visibilità, ma non per tutte e tutti. Inoltreci sembrava assurdo che a Prato non ci fosse nulla e che per tante persone gay, lesbiche, bisessuali e trans fossero "questioni" lontane dal quotidiano. Infine reputavamo importante che ci fosse un punto di riferimento. Spesso, confrontando le nostre storie personali, ci siamo rese/i conto di aver vissuto momenti difficili in solitudine ... sapere dell'esistenza di un gruppo/associazione dove poter incontrare gay e lesbiche in quei momenti ci sarebbe stato di grande utilità!
Abbiamo dato vita a momenti GLBT in città, feste gay lesbiche bisessuali trans e non solo, abbiamo partecipato a manifestazioni pubbliche organizzando banchini informativi con libri, riviste e materiali a tematica GLBT.
Il 17 maggio 2007 ed il 20 maggio 2008 abbiamo organizzato momenti pubblici per celebrare la Giornata Mondiale contro l'Omofobia. Il 25 novembre 2007 abbiamo dato vita alla prima manifestazione GLBT in piazza Del Comune: Prato città aperta, città senza discriminazioni ed omofobia.
E' stato un momento bello per noi e per le tante persone che si sono fermate a chiedere informazioni, a vedere i filmati che proittavamo e a prendere parte alla felicità di aver celebrato 4 matrimoni, 3 coppie gay ed una coppia lesbica, un atto simbolico e politico, in questa città che manca del registro delle unioni civili e dove c'è chi ancora pensa che la cittadinanza non accetterebbe mai questa realtà!!
Ed invece la cittadinanza ha risposto positivamente, molte persone in forum e via mail hanno compreso la necessità di manifestare apertamente per chiedere parità di diritti per gay, lesbiche, bisessuali e trans.
Ci sono state anche situazioni non semplici da gestire e "battaglie" in città che hanno richiesto enrgie e tempo per difendere i nostri diritti.
In primo luogo la costante censura operata dall'emittente diocesana pratese TV Prato39 per tutto ciò che viene organizzato in città a tematica GLBT. In particolare abbiamo messo in evidenza una serie di affermazioni omofobe durante la rassegna sulle notizie nel programma "Occhio alla civetta". Purtroppo abbiamo via via constato che la redazione del telegiornale locale non solo omette di ricordare nella rassegna degli eventi del giorno seguente puntualmente le nostre iniziative, ma ha censurato lo spettacolo di Vladimir Luxuria ed addirittura la serata sui Triangoli Rosa.
Abbiamo difeso il nostro diritto a non sottomettere lo stato italiano ai dicktat dello stato estero vaticano e dei suoi emissari. E proprio per questa bandiera siamo stati/e piantonati/e per tutta la durata dellospettacolo di Vladimir Luxuria al parco di Galceti.
Ancora più difficile da gestire il caso dell'interporto di Prato. Ci siamo trovati/e a difendere la possibilità di utilizzare, nel rispetto della legalità, uno spazio pubblico.
Da una denuncia a mezzo stampa da parte del presidente dell'interporto di un presunto giro di pedofilia (che non c'era tra l'altro) ci siamo trovati/e a dover specificare ancora che pedofilia ed omosessualità non sono la stessa cosa e che uomini gay hanno diritto ad incontrarsi liberamente.
Ma la questione si è resa ancora più complessa dall'apparizione di volantini che invitavano la popolazione a "dare la caccia" anche agli omosessuali. Gruppi di persone avevano messo su vere e proprie ronde notturne e spesso gay che se ne stavano tranquilli a parlare sulle panchine della pista ciclabile sono stati mandati via.
Appena la situazione è tornata normale, abbiamo organizzato un pic-nic all'interporto: il NIC-PIC a base di finocchiona e non solo e di musica baracca/camp. Volevamo in questo modo ribadire che le panchine della pista ciclabile a ridosso dell'interporto sono anche nostre e che uomini gay che si incontrano non sono per forza degrado.
Ci è purtroppo capitato anche, proprio durante Alter Mundi 2007, manifestazione pubblica nel centro di Prato, di venire offesi da un gruppo di giovani neofascisti. Uno di loro indossava una parrucca verde, ci ha chiesto qualche informazione e poi ha urlato gettando la parrucca sul nostro banchino: "Noi siamo fascisti e voi dovete bruciare tutti!"
Quella parrucca ci è rimasta simpatica e l'abbiamo adottata come mascotte, "La Benny T'adolfa". Una parrucca antifascista che ci arrivatainaspettata!! L'episodio ci ha fatto ritenere ancora più di valore il nostro impegno di associazione antifascista, nonostante in città non ci siano gruppi di estrema destra stabili ed organizzati ... non vanno sottovalutati ragazzi quasi maggiorenni o neo-diciottenni che amano definirsi "fascisti".
All'inizio ci siamo trovate/i settimanalmente al BK bar a Sesto Fiorentino, grazie alla gentile ospitalità di Silvano, Mariella e Davide, ma poi abbiamo sentito l'esigenza che lo spazio GLBT fosse proprio a Prato. Per alcuni mesi siamo state/i ospiti del gruppo umanista locale e questo ci ha fatto sperimentare la gestione di uno spazio. Abbiamo deciso di diventare formalmente un'associazione, a gennaio 2008 nella sede degli/delle umaniste/i in via Della Stufa il Comitato Gay e Lesbiche Prato si è trasformato.
Abbiamo mantenuto il nome inalterato, perchè ci piace, perchè ci sembrava e sembra fondamentale che il nome chiarisse e chiarisca subito chi siamo.
 
Martedì 8 agosto sul Tirreno nella cronaca di Prato è stato pubblicato questo articolo sul Comitato Gay e Lesbiche Prato:
 
PRATO. LA PRIMA VOLTA DI UN CIRCOLO GAY
PRATO. Per ora esiste solo un sito internet, ma a breve (forse a settembre) anche a Prato nascerà un circolo "gayo". Per rispondere agli attacchi verso le comunità gay e lesbiche e organizzare iniziative contro l'omofobia anche nella nostra città.
L'idea di un comitato rivolto ai gay e alle lesbiche pratesi, ma anche ai bisex e ai transgender è venuta a Emanuele Bresci, 32 anni, insegnante di italiano per stranieriin alcune scuole elementari e medie pratesi. Che della sua omosessualità non ha fatto un mistero nemmeno sui banchi di scuola. "Da quando ho fatto il mio "coming out" - racconta Emanuele Bresci - sono una persona molto più libera e sicura di me. E soprattutto ora quando i miei alunni sentono parlare di omosessulità, sanno che non si tratta di marziani, ma di persone come il loro insegnante".
Un'idea, quella di aprire un circolo a Prato dedicato al mondo gay, che è venuta a Emanuele un po' di tempo fa. "Organizzare un comitato e quindi un circolo a Prato che raccolga la comunità omosessuale della nostra città - spiega Emanuele - serve per creare un punto di riferimento per tutte le persone che altrimenti sono costrette a rivolgersi ad analoghi circoli in altre città della Toscana". Comunità omosessuale che, se anche a Prato rispecchia le stime nazionali, conterebbe nella nostra città quasi 20 mila persone, e che non trovano, nell'arco di qualche decina di chilometro, nemmeno uno spazio friendly dove potersi incontrare.
L'idea del circolo gay gira da un po' di tempo in città, e da qualche mese si è concretizzata in un sito internet creato e gestito proprio da Emanuele Bresci. All'indirizzo www.gayelesbicheprato.it si possono trovare tante informazioni, iniziative e appelli che coinvolgono l'universo gay e elsbico italiano.
"Il primo passo è stata la creazione del sito internet - spiega Emanuele - perché questo è uno strumento che viene spesso utilizzato da chi scopre la propria omosessualità. Tanti giovani parlano con i loro coetanei nelle chat e si confrontano soltanto attraverso un computer. Aprire un circolo a Prato significa anche confrontarci con la città intera".
Fra. Go.
Alcuni commenti post-articolo sull'iniziativa
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Ciao! Se sento di qualcuno interessato ti faccio sapere! Sono contenta per te! Baci baci L.
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Ciao sono contenta, la cosa mi sembra buona. Baci I.
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Stai tranquillo, quello che si può fare si fa di sicuro. E se hai bisogno di una mano x qualcosa, domanda pure. Un saluto M.
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Ho già parlato con un ragazzo. Ora spargo la voce. A presto! A.
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Siamo contenti per te. Complimenti e in bocca al lupo! J. e S.
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Sono contenta. Ci sentiamo quando torno. Baci. G.
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Ciao Emanuele, spargo la voce volentieri! Non conosco nessuno di Prato ma non si sa mai. Intanto tanti auguri. Un abbraccio. C.
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Ciao, noto e apprezzo il tuo impegno, per la causa dell'omosessualità, ma lo apprezzo col rispetto che avrei qualunque altro fosse (dai bambini-soldato alla foca monaca, dalla diffusione della pillola anticoncezionale in africa, alla causa dei resistenti contro il regime di cuba...). Non condivido tutta questa necessità di visibilità, a differenza di te non sbandiero la mia omosessualità come non sbadiererei l'essere mancino o miope, non chiedo diritti in funzione di queste cose che reputo naturali al punto da non doverle necessariamente comunicare agli altri... semplicemente perchè sono cose MIE. Ciò che emerge con una certa evidenza è questo dover sempre dichiarare la propria omosessualità: credo che la sessualità (etero o omo che sia), debba rientrare come la religiosità nell'intimo del proprio corpo e del proprio spirito... Poi, pur nella mia estrema laicità, non apprezzo minimamente il tiro al bersaglio verso il vaticano. la chiesa cattolica è un'organizzazione che, come tale, ha il diritto di avere lo statuto associativo che desidera e le idee del suo comitato direttivo (la santa sede) meritano lo stesso rispetto che devono avere i segretari dei sindacati confederali o i presidenti della associazioni dei consumatori... ho peraltro i miei dubbi che nella società italiana influisca più negativamente ruini di epifani in quanto a conservazione di privilegi e situazioni di posizioni pregresse... Ciao A.
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Ciao, sono contenta per te. Ora vado a comprare il giornale. G.
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Ciao! Spero tu riesca nei tuoi progetti ... quando torno ci vediamo ... baci G.
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Mitico LELE ! A.
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Ciao Emanuele, complimenti! Vorrei sapere però cosa aveva a che fare l'articolo con la foto? S.

Purtroppo i miei diritti vanno di pari passo alla richiesta di una necessaria laicità delle istituzioni e dell'Italia. E' impossibile trovare conciliazione fra le parole del papa e i miei diritti. Finché l'attuale dirigenza vaticana si pone in modo così reazionario ... la rottura e la critica è il minimo, no? Ciao ciao ema.

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Sì, ma la critica va fatta sullo stesso piano non mescolando i messaggi. Si fa solo confusione mi riferisco al simbolo dell'euro. Non dimenticare di essere cristiano, anche se la Chiesa non capisce. Tu puoi fare molto. Non lasciare la Chiesa di Cristo anzi aiutala a capire e lotta da dentro. S.
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Sono eterosessuale, ma sono contenta che finalmente qualcuno abbia organizzato qualcosa, tutta la mia solidarietà! P.
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Complimenti per aver realizzato il circolo aspetto l'invito per l'inaugurazione! S.
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Ciao Emanuele, penso che questo Comitato sarà utile soprattutto per chi non ha ancora trovato una compagnia di amici, Prato è un po' fatta così. Comunque aspetto le iniziative, in bocca al lupo M.
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Ciao, sono felice dell'idea. Mio fratello è gay, si è trasferito da qualche anno in un'altra città dove convive con il suo compagno. Penso che abbiano tutto il diritto di essere riconosciuti se gli va e la chiesa e il papa non hanno diritto di denigrare il rapporto di mio fratello e il suo ragazzo. Credo che sia importante impegnarsi per un cambiamento delle leggi, si fa sempre lo stesso discorso, ma oggi come oggi se mio fratello finisce all'ospedale ho più diritto io del suo compagno che viene considerato un estraneo. B.