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Comitato Gay e Lesbiche Prato

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MERCOLEDI' 22 FEBBRAIO: A BOCCA APERTA

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A PRATO CI ABBIAMO PENSATO NOI DEL Comitato Gay e Lesbiche Prato !!

Appena abbiamo saputo dell'iniziativa dell'UAAR abbiamo ritenuto di doverci e poterci far carico dell'organizzazione di un banchino in centro per informare la cittadinanza sulla possibilità di cancellarsi dalla Chiesa Cattolica.

Come associazione non ci occupiamo di questioni religiose, pensiamo che ogni persona debba essere libera di avere o no una fede religiosa, fatto personale ed intimo. Combattiamo però ogni forma di ingerenza ed invadenza da parte delle religioni nella vita di tutti/e/*.

E' il caso per esempio della Chiesa Cattolica, uno dei maggiori enti mondiali che porta avanti politiche e credenze sessuofobe, omofobe, lesbofobe, transofobe, contro le donne, contro l'autodeterminazione del proprio corpo e della propria esistenza. Lo stato dovrebbe essere laico, purtroppo però assistiamo troppo spesso ad invadenze pesanti che troviamo intollerabili. Ovviamente siamo contrari/ie ad ogni pratica simile di qualsiasi fede religiosa.

Non siamo comunque un'associazione formata da persone esclusivamente atee o agnostiche, tuttavia sappiamo che una moltitudine di battezzati/e cattolici/che oggi non si ritrova affatto nella Chiesa del signor Ratzinger e dei suoi. Spesso queste persone sono molto critiche, come noi, ma non sanno che a loro insaputa la stessa Chiesa Cattolica utilizza il loro nome per giustificare la sua politica di invadenza ed i suoi grandi privilegi. Basti pensare alla religione cattolica nelle scuole, oppure alla truffa dell8xmille, o addirittura al fatto che il Vaticano si fa pagare molte utenze proprio dal Comune di Roma.

Viene da dire ... cioè?

E' molto semplice, una persona smette di frequentare la chiesa, si professa di altra religione, magari vive la propria cristianità singolarmente, oppure è atea, agnostica ... ma quando era piccola, un bambino, una bambina del tutto inconsapevoli, i genitori li hanno sottoposti al BATTESIMO, e così li hanno di fatto iscritti alla stessa Chiesa da cui loro dicono di essere venuti via.

L'iscrizione nel registro dei/delle battezzati/e resta anche se si smette di andare in chiesa, anche se non si crede più in Dio o si è divenuti di altra fede. Ecco perchè la Chiesa Cattolica può oggi continuare a dire di avere un altissimo numero di italiani/e.